Cava de' Tirreni  Provincia di Salerno
Il Simbolo del WWF
Simbolo dell'UE
Versione Italiana The English Version is Under Costruction
That's Cava
Cava de' Tirreni
I Servizi
Il Verde
La Mobilità
I Rifiuti
Le Aree Protette
Conclusioni
Links Utili

I Portici di Cava de' Tirreni                 Lo Stemma di Cava de' Tirreni

     Città: Cava de' Tirreni

     Continente: Europa

     Stato: Italia

     Regione: Campania

     Provincia: Salerno

     Posizione geografica: a sud di Napoli (45 km), a nord-ovest di Salerno (8 km), alle spalle della Costiera Amalfitana (3 km).

     Estensione: 36,46 kmq ca.

     Contesto territoriale: confina a nord con i Comuni di Nocera Superiore, Rocca Piemonte e Mercato San Severino, ad est con quelli di Baronissi, Pellezzano e Salerno, a sud con Vietri sul Mare e Maiori, ad ovest con Tramonti. La città funge da cerniera tra l'area geografica dell'agro nocerino-sarnese (morfologia pianeggiante ed economia agricola e industriale) e quella della penisola sorrentina-amalfitana (morfologia montuosa ed economia di tipo turistica). La vallata di Cava de' Tirreni (198 mt sul mare ca.) separa due gruppi montuosi: ad est Monti Picentini, prevalentemente dolomitici, (M.te Caruso, M.te Sant'Adiutore, M.te Castello, M.te Stella, M.te San Liberatore e Colle Croce); ad ovest Monti Lattari, prevalentemente carbonatici (M.te Finestra, M.te Sant'Angelo, M.te San Marino e M.te Crocella). La cima più alta è costituita da Monte Finestra (1139 mt s.l.m.).

     Clima: temperato

     Fiumi: Cavaiola, Bonea

     Etimologia: Controverso è il significato del nome di Cava: secondo alcuni deriva dal primo insediamento nella "cava" del Monte Finestra ossia nella grotta "Arsiccia" da cui sorse l'Abbazia dei Benedettini (Marino Freccia 1979); altri dall'essere la città "cinta da monti altissimi benché vaghi, così strettamente che formano una leggiadra e vistosissima cava" (Agnello Polverino 1716). La bellezza dei luoghi e la dolcezza del clima attrassero antiche e nobili famiglie romane che vi si insediarono facendovi costruire lussuose ville. E' probabilmente il caso del console Quireto Cecilio Metellio o della famiglia Metellia dai quali deriva l'attuale appellativo di "Valle Metelliana"

     Storia: Le terre de la Cava furono abitate da Etruschi (i Tirreni), Romani della dinastia Metellia, Longobardi, Normanni, Angioini. Nel 1011 l'abate Alferio Pappacarbone fondò l'Abbazia Benedettina della SS. Trinità. Verso il 1100 fu fondato il villaggio del Corpo di Cava, circondato da alte mura e bastioni. Il 17 agosto del 1394 il Papa Bonifacio IX, con una propria bolla, elevò "le terre de la Cava" alla dignità di città. Tra il XIV e il XV secolo si sviluppò il Borgo Scacciaventi, pregevole esempio di centro commerciale, caratterizzato da portici con archi a tutto sesto e storiche residenze. Dal XVII secolo fino ai primi del XX Cava de' Tirreni fu tappa obbligatoria del Grand Tour.

     Struttura urbanistica: il centro della vallata ospita il nucleo urbano principale. Qui troviamol'antico Borgo Scacciaventi, che in epoca rinascimentale rappresentò il cuore religioso, amministrativo e commerciale della città. Dagli anni '50 il centro si è sviluppato in modo abnorme verso nord, saldandosi alla zona industriale ed alle frazioni più vicine (Passiano, Pregiato, S.Arcangelo). Sulle colline realizzano un'opposta corona semicircolare i restanti villaggi che, conservando la fisionomia degli antichi "Casali", vivono in un leggero isolamento. A dominare la valle è Monte Castello, sede di un'antica fortezza ed indiscusso protagonista di una delle più celebrate feste cavesi.

     Popolazione: la popolazione cavese, conformemente a quanto sta accadendo nel Mezzogiorno d'Italia e al contrario dell'andamento registrato nel Centro-nord, ha assunto nel 1999 un saldo naturale attivo. Positivo anche il saldo migratorio, anche se di valore trascurabile, questa volta in linea con il dato riguardante il Centro-Nord e in opposizione a quello del Mezzogiorno.

Saldi della popolazione residente 1999: Tabella n. C1

Saldo Naturale

nati

596

morti

449

Saldo Migratorio

immigrati

649

emigrati

640

     Come si può riscontrare dal Grafico n. C1, il tasso di mortalità del 1999 si discosta di poco da quello regionale (peraltro relativo all'anno 1997), che, comunque, risulta affine a quello della Puglia, regione italiana con la minor percentuale di decessi.

Grafico n. C1

     Con una media di 1,047 donne per ogni uomo, la popolazione cavese risulta equamente distribuita tra i sessi (vedi Grafico n. C3).

Grafico n. C3

     Dal Grafico n. C4 risulta che le dinamiche demografiche si distaccano dalla situazione italiana registrata nel 1998. Infatti, se in Italia la popolazione anziana, sopra i 65 anni, è nettamente superiore a quella dei giovanissimi, sotto i 14 anni, (17,4% contro 14,6%-fonte O.N.U.1998), a Cava de'Tirreni la popolazione giovane supera di gran lunga quella anziana (vedi Grafico n. C4).

Grafico n. C4

     Il 54% della popolazione vive nel centro urbano che, per le sue ridotte dimensioni rispetto all'intera superficie cittadina, presenta una densità piuttosto elevata. Il restante 45,3% si distribuisce nelle sedici frazioni disseminate tra il centro e le colline circostanti, con differenze importanti: si va da nuclei con poco più di un centinaio di abitanti a villaggi che ne contano più di seimila.

     Densità: 1464,07 ab./kmq.

     Grafico n. C5

 

    Fonti: Piano Regolatore, Comune di Cava de' Tirreni (Ufficio Anagrafe) - CD-Rom "Cava de' Tirreni Multimediale"

Sito creato dal Dott. De Santis Ferruccio - ferrde@tin.it

WWF Parco Diecimare
Via S. Felice, 9 Loc. S. Anna - 84013 - Cava de' Tirreni (SA) - Italy
Tel./Fax: 0039 + 89/562636

email: info@parcodiecimare.it