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Il 25 Maggio l'Oasi Diecimare sarà aperta a visite gratuite in concomitanza della
Festa delle Oasi WWF.
Programma della Giornata:
…note nel bosco
tra musica, natura e biodiversità…
Ore 10.00 Inizio manifestazione
… note nel bosco
Ore 10.30 "Visita-concerto al bosco e nel bosco".
(Il quartetto d'archi EON Guitar Quartet realizzerà 3 momenti musicali itineranti nel suggestivo scenario del bosco, intervallati da brevi interventi del botanico Antonio Croce sulle essenze arboree presenti nel Parco).
…conosciamo la biodiversità del Parco Diecimare
Ore 15.00 – 17.30 Visite guidate lungo il sentiero natura
…in attesa del tramonto
Ore 18.00 Concerto dell'EON Guitar Quartet presso il centro visite*.
Ore 19.00 Chiusura Manifestazione.
Giochi ed attività di Educazione Ambientale per i più piccoli durante l'intera giornata e fino alle 17.30
Prevista la possibilità di pranzare presso Agriturismi nei pressi del Parco su prenotazione (entro sabato 24 maggio) a costo fisso.
"Parco degli ulivi
" - cell. 3281191313 - Menù fisso €.15,00
Agriturismo "La Selva" - tel. 089461972
Per info: Parco Naturale Diecimare
Via S. Felice, 9 – Cava de' Tirreni (SA) – Tel./fax 089 562636 cell. 328 8962089
www.parcodiecimare.it - info@parcodiecimare.it
Scarica la locandina
Attraverso le attività di Educazione Ambientale, il WWF – attivo presso il Parco Diecimare – offre alle
scolaresche, ai docenti ed ai gruppi in visita al Parco una opportunità di recuperare in maniera pratica, diretta e stimolante, il rapporto con la natura e l'ambiente circostante.
Le iniziative sono rivolte soprattutto alle ragazze ed ai ragazzi delle scuole elementari, medie inferiori e
superiori, ai loro insegnanti, ma anche a ricercatori, educatori e famiglie e sono inserite in percorsi educativi
che prediligono l'immersione totale nell'ambiente naturale: raccogliere dati, osservare e studiare la natura ed i
suoi meccanismi, recuperare l'uso dei sensi per esplorare e conoscere il Parco in modo da trasformare il
momento dell'uscita (dalla casa, dalla scuola, dal quotidiano) in una esperienza ricca e profonda, che ci
induca anche a cambiare il nostro atteggiamento nei confronti dell'ambiente e ritrovare un rispetto per ciò che ci circonda che nasca dalla conoscenza diretta.
Nel corso delle visite guidate, i gruppi apprendono informazioni sulla storia del Parco e sulla conduzione delle
attività necessarie alla valorizzazione ed alla manutenzione dell'area protetta. Passeggiando nei diversi habitat
– il bosco, la macchia mediterranea, il gramineto – ci si sofferma ad osservare le caratteristiche della flora e
al suo mutare nell'alternarsi delle stagioni, si impara che restando in silenzio è più facile vedere volteggiare le
poiane o sorprendere il gheppio intento a cacciare, spiare la volpe che, indisturbata, procede nel suo giro alla
ricerca di gustose bacche…trovare tracce ed indicazioni sulla vita degli animali che popolano il Parco e
portar via "solo" impressioni, sensazioni, foto ed appunti e lasciare la natura al suo corso, non alterandola,
affinché la si possa ritrovare ogni volta che sarà possibile uscire o quando ne avvertiamo il desiderio.
Per agevolare i visitatori e favorire le osservazioni e gli approfondimenti sono stati apposti, nei punti più
significativi della passeggiata, pannelli didattici tematici a colori sulla flora e la fauna del Parco, in più i sentieri
sono stati messi in sicurezza con la realizzazione di steccati e gradini. All'interno del bosco tra Monte Caruso
e Forcella della Cava è presente l'Aula nel Bosco, attrezzata con panche, cattedra e lavagna , il soffitto è
costituito dalle fronde degli alberi e dal cielo, il cinguettio degli uccelli accompagna le lezioni e il fruscio del vento tra le foglie sostituisce il suono della campanella.
Lungo il percorso di visita si incontra l'Area dei Bombi. I bombi, appartenenti alla famiglia delle Apidi,
possono essere definiti "api buone", vista anche l'importante funzione che svolgono: sono ottimi impollinatori ,
soprattutto delle orchidee spontanee della nostra flora ed importanti indicatori dello stato dell'ambiente.
Il Parco ospita anche l'Area Faunistica del Capriolo. In un recinto di circa 4 ettari sono stati immessi tre
esemplari di capriolo (Capreolus capreolus). Il capriolo è un animale piccolo, dalla corporatura snella, è un
eccellente saltatore ed ha corna poco sviluppate per potersi muovere agilmente nella boscaglia in cui vive. I
primi tre ospiti dell'area faunistica si chiamano: Pasquale, Teresa ed Anita. Sono attivi sia di giorno che di
notte ma si muovono soprattutto al crepuscolo. Amano mangiare ghiande, castagne ed erbe e germogli che
sono diffusi nel recinto. La loro alimentazione viene integrata da cereali e frutta di cui sono ghiotti.
Nell'ambito delle attività di promozione del Parco Diecimare, il WWF si impegna a conciliare l'aspetto
protezionistico della natura con quello della conservazione dell'importante patrimonio culturale della zona. A
tale scopo si realizzano, in collaborazione con la Confraternita di S. Anna all'Oliveto e con le associazioni
locali, manifestazioni quali "Nella vecchia fattoria", che vede il Parco trasformato in una tipica fattoria della
zona, con animali da cortile e da lavoro, con contadini che accompagnano i partecipanti alla scoperta delle
caratteristiche delle diverse razze e sul loro utilizzo nella vita in campagna. La "Festa dell'Asino" viene
realizzata per celebrare i pregi di uno degli animali più utili nel lavoro nei campi e al tempo stesso per
permettere a grandi e piccini di conoscere una specie definita a rischio di estinzione, dal momento che l'asino
non viene più utilizzato come animale da lavoro, soppiantato dalle macchine. Durante "Naturetnica" al
tramonto si celebra una Santa Messa nello scenario suggestivo del bosco e dopo i ritmi e i canti delle
"tammurriate" completano il modo dei contadini di rendere grazie alla divinità e alla terra per il raccolto. La
manifestazione è anche una occasione per imparare a suonare la "tammorra", antico strumento della nostra
tradizione, l'utilizzo delle castagnette e i passi di danza di antica memoria.
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