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Festa delle Oasi 2008

Il 25 Maggio l'Oasi Diecimare sarà aperta a visite gratuite in concomitanza della Festa delle Oasi WWF.

Programma della Giornata:

…note nel bosco

tra musica, natura e biodiversità…

Ore 10.00 Inizio manifestazione

… note nel bosco

Ore 10.30 "Visita-concerto al bosco e nel bosco".

(Il quartetto d'archi EON Guitar Quartet realizzerà 3 momenti musicali itineranti nel suggestivo scenario del bosco, intervallati da brevi interventi del botanico Antonio Croce sulle essenze arboree presenti nel Parco).

…conosciamo la biodiversità del Parco Diecimare

Ore 15.00 – 17.30 Visite guidate lungo il sentiero natura

…in attesa del tramonto

Ore 18.00 Concerto dell'EON Guitar Quartet presso il centro visite*.

Ore 19.00 Chiusura Manifestazione.

Giochi ed attività di Educazione Ambientale per i più piccoli durante l'intera giornata e fino alle 17.30

 

Prevista la possibilità di pranzare presso Agriturismi nei pressi del Parco su prenotazione (entro sabato 24 maggio) a costo fisso.

"Parco degli ulivi " - cell. 3281191313 - Menù fisso €.15,00

Agriturismo "La Selva" - tel. 089461972

 

Per info: Parco Naturale Diecimare

Via S. Felice, 9 – Cava de' Tirreni (SA) – Tel./fax 089 562636 cell. 328 8962089

www.parcodiecimare.it - info@parcodiecimare.it

Scarica la locandina

 


Attraverso le attività di Educazione Ambientale, il WWF – attivo presso il Parco Diecimare – offre alle scolaresche, ai docenti ed ai gruppi in visita al Parco una opportunità di recuperare in maniera pratica, diretta e stimolante, il rapporto con la natura e l'ambiente circostante.

Le iniziative sono rivolte soprattutto alle ragazze ed ai ragazzi delle scuole elementari, medie inferiori e superiori, ai loro insegnanti, ma anche a ricercatori, educatori e famiglie e sono inserite in percorsi educativi che prediligono l'immersione totale nell'ambiente naturale: raccogliere dati, osservare e studiare la natura ed i suoi meccanismi, recuperare l'uso dei sensi per esplorare e conoscere il Parco in modo da trasformare il momento dell'uscita (dalla casa, dalla scuola, dal quotidiano) in una esperienza ricca e profonda, che ci induca anche a cambiare il nostro atteggiamento nei confronti dell'ambiente e ritrovare un rispetto per ciò che ci circonda che nasca dalla conoscenza diretta.

Nel corso delle visite guidate, i gruppi apprendono informazioni sulla storia del Parco e sulla conduzione delle attività necessarie alla valorizzazione ed alla manutenzione dell'area protetta. Passeggiando nei diversi habitat – il bosco, la macchia mediterranea, il gramineto – ci si sofferma ad osservare le caratteristiche della flora e al suo mutare nell'alternarsi delle stagioni, si impara che restando in silenzio è più facile vedere volteggiare le poiane o sorprendere il gheppio intento a cacciare, spiare la volpe che, indisturbata, procede nel suo giro alla ricerca di gustose bacche…trovare tracce ed indicazioni sulla vita degli animali che popolano il Parco e portar via "solo" impressioni, sensazioni, foto ed appunti e lasciare la natura al suo corso, non alterandola, affinché la si possa ritrovare ogni volta che sarà possibile uscire o quando ne avvertiamo il desiderio.

Per agevolare i visitatori e favorire le osservazioni e gli approfondimenti sono stati apposti, nei punti più significativi della passeggiata, pannelli didattici tematici a colori sulla flora e la fauna del Parco, in più i sentieri sono stati messi in sicurezza con la realizzazione di steccati e gradini. All'interno del bosco tra Monte Caruso e Forcella della Cava è presente l'Aula nel Bosco, attrezzata con panche, cattedra e lavagna , il soffitto è costituito dalle fronde degli alberi e dal cielo, il cinguettio degli uccelli accompagna le lezioni e il fruscio del vento tra le foglie sostituisce il suono della campanella.

Lungo il percorso di visita si incontra l'Area dei Bombi. I bombi, appartenenti alla famiglia delle Apidi, possono essere definiti "api buone", vista anche l'importante funzione che svolgono: sono ottimi impollinatori , soprattutto delle orchidee spontanee della nostra flora ed importanti indicatori dello stato dell'ambiente.

Il Parco ospita anche l'Area Faunistica del Capriolo. In un recinto di circa 4 ettari sono stati immessi tre esemplari di capriolo (Capreolus capreolus). Il capriolo è un animale piccolo, dalla corporatura snella, è un eccellente saltatore ed ha corna poco sviluppate per potersi muovere agilmente nella boscaglia in cui vive. I primi tre ospiti dell'area faunistica si chiamano: Pasquale, Teresa ed Anita. Sono attivi sia di giorno che di notte ma si muovono soprattutto al crepuscolo. Amano mangiare ghiande, castagne ed erbe e germogli che sono diffusi nel recinto. La loro alimentazione viene integrata da cereali e frutta di cui sono ghiotti.

Nell'ambito delle attività di promozione del Parco Diecimare, il WWF si impegna a conciliare l'aspetto protezionistico della natura con quello della conservazione dell'importante patrimonio culturale della zona. A tale scopo si realizzano, in collaborazione con la Confraternita di S. Anna all'Oliveto e con le associazioni locali, manifestazioni quali "Nella vecchia fattoria", che vede il Parco trasformato in una tipica fattoria della zona, con animali da cortile e da lavoro, con contadini che accompagnano i partecipanti alla scoperta delle caratteristiche delle diverse razze e sul loro utilizzo nella vita in campagna. La "Festa dell'Asino" viene realizzata per celebrare i pregi di uno degli animali più utili nel lavoro nei campi e al tempo stesso per permettere a grandi e piccini di conoscere una specie definita a rischio di estinzione, dal momento che l'asino non viene più utilizzato come animale da lavoro, soppiantato dalle macchine. Durante "Naturetnica" al tramonto si celebra una Santa Messa nello scenario suggestivo del bosco e dopo i ritmi e i canti delle "tammurriate" completano il modo dei contadini di rendere grazie alla divinità e alla terra per il raccolto. La manifestazione è anche una occasione per imparare a suonare la "tammorra", antico strumento della nostra tradizione, l'utilizzo delle castagnette e i passi di danza di antica memoria.