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LOCALIZZAZIONE E CONTESTO URBANISTICO
Il Parco è situato tra i Comuni di Cava de' Tirreni, Mercato S. Severino e Baronissi, in provincia di Salerno, tra le località di S. Anna
all'Oliveto, S. Giuseppe al Pennino, Spiano, Acquarola e Diecimare. Intorno al Parco è presente un'ampia fascia agricola (Cava de' Tirreni) e boschiva (Mercato S. Severino). Allontanandoci dal
Parco troviamo centri urbani densamente abitati (Cava de' Tirreni, Mercato S. Severino, Agro Nocerino Sarnese, Salerno).
CLIMA E MORFOLOGIA
Il clima è di tipo mediterraneo, con estati calde ed inverni temperati.
I mesi più freddi dell'anno sono gennaio e febbraio (7,9° e 8,6°), mentre i più caldi sono luglio e agosto con 31,6° e 31,2°. I mesi più
piovosi dell'anno sono dicembre con 172 mm di pioggia per 16 giorni ed ottobre con 160 mm di pioggia per 12 giorni. Luglio, insieme a giugno ed agosto, è il mese meno piovoso: solo 12 mm di
pioggia distribuiti in 3 giorni. La media annuale delle precipitazioni è pari a 1025 mm per un totale di 106 giorni piovosi. Non sono presenti stazioni termo-pluviometriche in zona, pertanto i
dati devono essere considerati indicativi. I monti del Parco Diecimare si trovano tra il complesso dei Monti Picentini (a Est) e dei Monti Lattari (a Ovest) e separano la Valle dell'Irno dalla
Valle Metelliana. A Nord e a Sud sono delimitati rispettivamente dalla piana dell'Agro nocerino-sarnese e dalla catena dei rilievi che raggiunge Salerno.
ALTITUDINE E SUPERFICIE
Altezza minima del versante di Cava de' Tirreni 150 m slm.
Altezza minima del versante di Mercato S. Severino 375 m slm.
Altezza massima di entrambi i versanti 852 m slm.
La superficie del Parco è di 444 ha - 224 ha Parco Naturale Regionale Diecimare
- 220 ha Parco Naturale Comunale Diecimare
PROPRIETA'
Le proprietà all'interno del Parco sono così ripartite:
- 220 ha Mercato S. Severino - 185 ha Cava de' Tirreni
- 39 ha Privati
TUTELA
Il Parco Naturale Diecimare – versante di Cava de' Tirreni e Baronissi – è stato istituito con Legge Regionale n°45/80 della
Regione Campania. Lungo il versante di Mercato S. Severino è stato istituito il Parco Naturale Comunale con Delibera di Consiglio Comunale n°42 del 28/9/99.
Tutta l'area è sottoposta al vincolo idrogeologico e paesaggistico.
GESTIONE
Comune di Cava de' Tirreni, Comune di Mercato S. Severino e WWF in seguito a convenzione.
FINALITA' ISTITUTIVE
La Legge Regionale 45/80 "Istituzione Parco Naturale Diecimare" – art.3 prevede: "la tutela e la conservazione delle caratteristiche
naturali, ambientali e paesistiche; la promozione e l'organizzazione della fruizione turistica a fini ricreativi, didattici, scientifici e culturali; la tutela e la valorizzazione delle specie
faunistiche presenti nel territorio".
Le finalità istitutive del Parco Naturale Comunale Diecimare (Comune di Mercato S. Severino Delibera di Consiglio Comunale n°42 del 28/09/99)
sono quelle di: "tutelare una porzione di territorio, che offre caratteristiche uniche sotto il profilo ambientale; promuovere e diffondere, presso la
popolazione, una più consapevole sensibilità ai problemi ambientali; ricreare e mantenere le condizioni ottimali per la tutela e l'incremento di
specie animali e vegetali particolarmente minacciate; sviluppare la ricerca scientifica; creare un centro di educazione ambientale".
HABITAT PRESENTI
- Bosco d'alto fusto e ceduo invecchiato 300,8 ha
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Gariga, pendio sassoso 104 ha
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Castagneto secolare 4 ha
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Bosco ceduo 35 ha
- Strade, parcheggi e fabbricati 0,2 ha
VEGETAZIONE
Le diverse tipologie vegetazionali presenti nel Parco sono riconducibili al seguente schema:
- Gariga e Macchia bassa
- Bosco sempreverde
- Bosco caducifoglie xerofilo
- Bosco caducifoglie mesofilo
Sono state stimate circa 200 specie vegetali appartenenti a 40 famiglie.
FAUNA
Sono state censite 60 specie di uccelli di cui 35 nidificanti. Sino ad ora è stata accertata la presenza di
23 mammiferi. Particolarmente importante risulta essere la presenza di specie protette da Direttive Europee
e inserite in Check List Rosse Nazionali e Regionali, queste sono: il Barbagianni, l'Assiolo, il Picchio Verde
, il Corvo Imperiale, il Pellegrino, l'Averla capirossa, il Moscardino, il Quercino, il Cervone, lo Sparviero,
la Beccaccia. Sono in corso nuovi censimenti e ricerche per accertare la presenza del Gufo.
ATTIVITA' ANTROPICA
Le attività antropiche che si svolgono all'interno del Parco sono la coltivazione a ceduo dei boschi
privati (circa 35 ha), la castanicoltura (circa 4 ha) e la cura del rimboschimento dell'Amministrazione Provinciale di Salerno (circa 30 ha)
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